Irlanda, proposta shock per le etichette di vino

Qualche settimana fa vi abbiamo parlato di una guerra in atto tra il ministro della Salute della Repubblica Francese e il presidente Macron sui danni causati dall’alcool sulla salute umana. Per il ministro, visto dal fegato, anche il vino fa male. Oggi è l’Irlanda a lanciare una proposta shock per le etichette di vino.

La querelle tra il ministro della salute della Repubblica Francese e il presidente Macron sui danni causati dall’alcool sulla salute umana sembrava essersi appena calmata, quando dall’Irlanda è arrivata una nuova bomba.

Una bomba che sembra essere destinata a cambiare per sempre l’aspetto delle future etichette di vino, con danni ancora difficili da quantificare per i produttori.

Se il ministro francese aveva suscitato le ire dei produttori transalpini per aver dichiarato che, visto dal fegato, anche il vino è una bevanda alcolica e pertanto dannosa, oggi una nuova tempesta sembra abbattersi sul mondo dell’enologia europea.

Secondo winesurf.it, il ministro irlandese Simon Harris ha lanciato la proposta affinché le etichette di vino siano modificate e vi sia aggiunta quella che affermi, in maniera chiara, il legame tra il bere e il cancro.

Harris è già stato travolto da una valanga di critiche, ma lui sembra voler andare avanti per la sua strada, sostenuto dall’Agenzia Internazionale per la Ricerca sul Cancro dell’OMS, che nel 2007 sosteneva che il consumo di 50 o più grammi di alcool al giorno vede raddoppiare il rischio di ammalarsi di tumore.

Da più parti si grida alla strumentalizzazione, visto che, a breve, si dovrà arrivare ad una nuova regolamentazione europea sulle etichette degli alcolici, e qualcuno ritiene che Harris parli anche a sostegno di alcune associazioni anti-alcool e contro i produttori.

D’altro canto, però, va detto che, in Canada, già lo scorso novembre il governo federale dello stato dello Yukon aveva ottenuto che si incollassero delle etichette ai superalcolici in vendita, per avvertire i consumatori della correlazione tra alcol e cancro.

Chi la spunterà è ancora un mistero, ma voi lettori potete aiutarci a capire, sicuramente, da quale parte state.

 

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