Sting: “Non bevevo vino, ma poi…”

Il cantautore inglese ha rivelato di non aver mai bevuto vino fino all’età di vent’anni. “Bevevo birra”, confessa, “Credo che sia stato il Brunello di Montalcino a convertirmi”. E adesso ne produce una sua linea.

Si mantiene sempre in gran forma Gordon Matthew Thomas, in arte Sting.

A 66 anni, il cantante autore di pezzi storici come Englishman in New York ed ex-frontman dei Police, si confessa al Corriere della Sera. E spiega di non aver mai bevuto vino fino all’età di vent’anni.

“Bevevo birra”, ha spiegato il cantante, “Poi credo che sia stato il Brunello di Montalcino a convertirmi”.

Oggi Sting beve sempre un bicchiere di vino quando può, e si dedica a fare anche molto esercizio fisico. Camminare, infatti, gli permette anche di meditare. E quando non è in Italia, il suo rifugio preferito è Central Park a New York.

Attualmente il cantante è proprietario di una tenuta a sud di Firenze ed oggi produce circa sessantamila bottiglie di questo nettare molto speciale.

Pare infatti che Sting, che si ritira qui quando può insieme alla moglie Trudy Styler, vada molto orgoglioso dei suoi vini, che oggi hanno un mercato non solo perché sono i vini di un celebre cantante, ma perché “sono buoni”.

La villa di Gordon Thomas è il Palagio. Il sito internet dell’azienda potete visitarlo cliccando qui.

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